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RAEE: i cassonetti intelligenti incrementano la raccolta dei rifiuti elettronici

Pubblicato il 28 aprile 2015 » Da : » Categorie: Agenzie e Associazioni ambientaliste,Blog,Riciclo - Novità » 0 Commenti

I rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) sono tra i più difficili da smaltire. Possono contenere sostanze tossiche e nello stesso tempo materiali che sarebbe utile riciclare e recuperare. I cassonetti intelligenti semplificano la raccolta dei RAEE. Per questo dovrebbero essere presenti in ogni città.

Forse non sapevate che i rifiuti elettrici ed elettronici possono contenere metalli preziosi, persino dell’oro, che rischiano di non essere recuperati se questi oggetti giunti alla fine del loro ciclo di vita non vengono conferiti in modo corretto come rifiuti. Lo hanno rivelato gli ultimi dati sul nuovo picco di rifiuti elettronici nel mondo.

Qual è la situazione in Italia e in Europa? A Milano sono appena stati presentati i risultati del progetto europeo Identis WEEE per la raccolta dei rifiuti elettronici. L’impiego di cassonetti intelligenti ha dimostrato un incremento della raccolta dei RAEE, in particolare degli elettrodomestici di piccole dimensioni, come cellulari e componenti del pc, che del resto rappresentano alcuni degli oggetti più comuni nelle nostre case.

Con il rapido progresso delle tecnologie i dispositivi elettronici rischiano di diventare obsoleti in poco tempo. Chi vuole tenersi al passo con le novità rinuncia presto a un vecchio modello di cellulare per orientarsi su un dispositivo più all’avanguardia. Ecco che i rifiuti elettronici aumentano di numero e volume accumulandosi dove non dovrebbero.

La presenza di cassonetti intelligenti in città aiuta a facilitare la raccolta dei RAEE. Questi contenitori possono diventare un punto di riferimento per chi ha l’esigenza di gettare dei dispositivi elettronici non più in uso, con la sicurezza che verranno recuperati in modo corretto.

Grazie ai cassonetti intelligenti sviluppati nell’ambito del progetto Identis WEEE, promosso da Hera e Consorzio Ecolight, sono state intercettate complessivamente a fine gennaio 56 tonnellate di rifiuti elettronici nelle aree test dell’Emilia Romagna (Bologna, Castenaso, Ravenna, Lugo e Ferrara) e in Spagna.

A queste si aggiungono le 7,5 tonnellate di RAEE raccolte a fine marzo attraverso i nuovi contenitori smart nati da Identis WEEE e posizionati in aree commerciali e zone ad elevata frequentazione. Attraverso questi strumenti innovativi sono state raccolte, quindi, oltre 63 tonnellate di rifiuti.

L’esperienza dei cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti elettronici ha dimostrato che strumenti innovativi permettono di migliorare qualitativamente e quantitativamente la gestione dei RAEE, in particolare quelli di piccole dimensioni, garantendo aumento degli indici di raccolta, completa tracciabilità dei rifiuti ed elevata efficienza nel processo.

Mai più rifiuti elettrici ed elettronici accumulati lungo le strade e negli ambienti naturali grazie alla raccolta differenziata intelligente.

Fonte greenme