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Conai: al via la fase di test per l’applicazione del CAC diversificato per gli imballaggi in plastica

Pubblicato il 30 marzo 2017 Categorie : Blog,Politica ambientale,Riciclo - Novità,Senza categoria | 0 Commenti

Parte il 1° maggio la nuova procedura per le dichiarazioni del Contributo Ambientale. Il nuovo sistema, che premia gli imballaggi più facilmente selezionabili e riciclabili, entrerà a regime dal 1° gennaio 2018.

 
23 marzo, 2017
 
RIFIUTI
 

La diversificazione del contributo ambientale per gli imballaggi in plastica è ora realtà: secondo quanto ratificato ieri dal Consiglio di Amministrazione di CONAI, a partire dal 1° maggio sarà avviata la transizione verso il nuovo sistema, che premierà i rifiuti di imballaggio più facilmente selezionabili e riciclabili. Terzo criterio guida per l’applicazione del contributo ambientale sarà il circuito di destinazione prevalente, con agevolazioni per gli imballaggi maggiormente conferiti nel circuito commerciale e industriale rispetto a quello domestico.

 

Dal 1° maggio si entrerà in una fase di test che consentirà alle aziende di far fronte ai cambiamenti previsti dalle nuove modalità dichiarative. Da questa data sarà infatti disponibile la nuova modulistica, che diventerà obbligatoria a partire dalle dichiarazioni di competenza di luglio 2017.

 

Durante la fase di test rimarrà comunque invariato e unico il valore del Contributo Ambientale plastica, pari a 188,00 €/ton.
L’applicazione del contributo ambientale diversificato per gli imballaggi in plastica andrà a regime a partire dal 1° gennaio 2018, mentre entro l’estate saranno resi noti i valori delle tre fasce contributive.

 

“Per premiare adeguatamente” ha commentato Roberto De Santis, Presidente di CONAI, “la ricerca e l’impegno verso imballaggi più orientati all’economia circolare, abbiamo deciso un anno fa di cominciare dalla diversificazione contributiva degli imballaggi in plastica; dopo un complesso lavoro che ha coinvolto l’intera filiera dalla produzione al riciclo, entriamo ora nella fase operativa. L’obiettivo è quello di fare prevenzione, cioè di rendere sempre più conveniente la produzione e l’utilizzo di imballaggi più sostenibili e più facilmente riciclabili”.

 
Da: http://www.ecodallecitta.it